RIMEDI NATURALI CONTRO LA RITENZIONE IDRICA

RIMEDI NATURALI CONTRO LA RITENZIONE IDRICA

27/1/21

Pelle poco elastica e tessuti gonfi, caratterizzati da un aspetto poco levigato e compatto, indicano uno stato di ritenzione idrica.

Le gambe gonfie e pesanti dall’epidermide simile alla buccia di un’arancia sono il primo sintomo; infatti questo inestetismo si manifesta primariamente e principalmente su cosce e fianchi.

Ma cosa si intende esattamente per ritenzione idrica?

In verità la ritenzione idrica non è un fattore puramente estetico, bensì un problema molto più profondo.

Ha origine infatti a livello del tessuto connettivo, strato della pelle in cui sono presenti i capillari, a causa di un malfunzionamento del microcircolo (quindi è un problema di natura circolatoria) che, come reazione, porta all’intrappolamento e al conseguente accumulo in quella sede di acqua e adipe.

Le cause…

Le cause sono di solito legate alla cattiva alimentazione e alla sedentarietà. Nel caso in cui il problema di microcircolazione si amplifichi e la situazione peggiori fino alla comparsa di cellulite, possono aggiungersi altri fattori di tipo genetico (come la tendenza ad accumulare o meno tessuto adiposo), ormonale (eccesso di estrogeni, che promuovono la ritenzione dei liquidi), assunzioni di farmaci (ad esempio la pillola anticoncezionale), stress e nervosismo.

…e le soluzioni

Ci sono diverse soluzioni per contrastare tale problema; la più importante, quella che garantirà migliori risultati, è sicuramente la correzione dello stile di vita: dieta e attività fisica in particolare.

È bene innanzitutto seguire una dieta equilibrata, povera di sodio e cibi raffinati o dolci e ricca di alimenti come frutta e verdura, specie quelle con un’alta concentrazione di flavonoidi che migliorino la circolazione.

Purtroppo c’è una forte correlazione tra i kg in eccesso, magari depositati localmente, e il ristagno di liquidi; è ovviamente possibile avere della ritenzione idrica anche se non si è in sovrappeso, ma la percentuale scende vertiginosamente. Nella maggioranza dei casi la ritenzione migliora semplicemente recuperando un adeguato peso corporeo ed adottando uno stile di vita più attivo: il tessuto adiposo, quando è in eccesso, ha sia un’azione infiammatoria sia meccanica, andando ad ostacolare il ritorno venoso e linfatico. Questo implica un’alterazione a livello metabolico (ovvero un aumento locale di tossine), ma anche strutturale.

Se si desidera fornire un aiuto in più dall’interno al microcircolo degli arti inferiori si può optare anche per composti officinali come Gambe Sane, a base di  ippocastano, rusco, vite e mirtillo, ingredienti noti per la loro azione benefica su vene e capillari.

L’ultimo consiglio alimentare è sul temuto sale: il quantitativo medio di sodio dovrebbe essere intorno a 1g al giorno, ovviamente riferendosi non solo al sale aggiunto ma anche quello contenuto nei cibi; alcuni, come il salmone o il prosciutto cotto, ne sono particolarmente ricchi.

Al secondo posto si trova invece l’attività fisica: oltre ad aiutare nella perdita di peso, ha innumerevoli benefici anche sull’eliminazione delle tossine depositate, nel miglioramento della circolazione e nel conferire tonicità muscolare e cutanea.

Non è necessario andare a correre ogni mattina o eseguire esercizi sfiancanti: basta fare del movimento, anche se di bassa intensità, costante e regolare, con una certa frequenza settimanale. È consigliabile inoltre, specie se si opta per dell’attività fisica “casalinga”, prediligere esercizi in grado di tonificare gli arti inferiori, zona più soggetta al ristagno di liquidi.

É buona abitudine anche mantenere elastica la pelle: via libera quindi alle creme corpo a base di ingredienti dall’azione tonificante e drenante come la Crema Corpo Tonificante, soprattutto se unite ai massaggi.

Il massaggio in questione, per poter essere efficace e permettere alla crema applicata di esercitare l’azione benefica dei suoi componenti, deve protrarsi per almeno 20 minuti, meglio ancora se effettuato dopo la doccia e con un movimento dal basso verso l’alto, che stimoli il ritorno venoso e la circolazione.  Ergo, spalmarsi velocemente la miglior crema anticellulite la sera, cinque minuti prima di andare a dormire, darà ben pochi risultati.

Infine bere, bere e ancora bere (in modo graduale): circa 0,3l di acqua per ogni 10kg di peso corporeo aiutano enormemente non solo per la ritenzione idrica ma hanno anche il vantaggio di mantenere idrata la pelle e di aiutare a smaltire tutte le sostanze tossiche che pian piano si accumulano nell’organismo.

Seguendo questi consigli (ovviamente non singolarmente: nessuna dieta da sola farà miracoli così come anche il miglior cosmetico, se non abbinati ad altri cambiamenti), si potranno notare i primi risultati in circa quattro o cinque settimane.