COME ORGANIZZARE L'ALLENAMENTO

COME ORGANIZZARE L'ALLENAMENTO

14/4/21

L'attività fisica deve essere ben studiata ed organizzata.

E' una condizione comune e frequente la comparsa di distrubi come affaticamento, stanchezza e mancanza di voglia di fare se l'allenamento non tiene conto della persona come singolo e delle sue capacità.

I fattori responsabili di un buon allenamento e quindi di una buona prestazione fisica sono:

  • Alimentazione: che assicura l’energia necessaria durante l'allenamento e per il recupero
  • Riposo o recupero: l'insieme di modificazioni ed aggiustamenti fisiologici che consentono all'organismo di ripristinare la situazione di equilibrio psico-fisico che una situazione di stress come l'allenamento è andata a scatenare

Se solo uno di questi due fattori viene applicato male, si nota un'influenza negativa su tutto l'organismo. Se queste carenze perdurano nel tempo si creano situazioni come ristagno o addirittura peggioramento delle prestazioni e dolori fisici causati da una mancata organizzazione dell'attività fisica.

LE CAUSE POSSONO ESSERE:

  • Allenamento eccessivo e inadeguato al proprio stile di vita
  • allenamenti eccessivamente standardizzati
  • sonno insufficiente
  • stile di vita troppo stressante
  • competizioni troppo frequenti
  • alimentazione inadeguata e/o sbilanciata
  • intossicazioni alimentari

LA PREVENZIONE

E' molto importante in quanto, è molto facile entrare in questa condizione e molto difficile uscirne.

Esistono varie strategie per prevenirlo:

  • Un RIPOSO ADEGUATO: concedersi un periodo di riposo abbastanza lungo tra un allenamento e l'altro; dormire almeno 7-8 ore a notte; migliorare la qualità del sonno e favorire il recupero con massaggi, creme o bagni di sali ed acqua calda.
  • Un APPROCCIO MENTALE POSITIVO
  • NON ALLENARSI ECCESSIVAMENTE: i livelli di cortisolo iniziano ad aumentare significativamente dopo 40-50 minuti dall'inizio dell'esercizio.
  • CONTROLLARE PERIODICAMENTE I PROPRI VALORI EMATICI: se si nota una diminuzione di ematocrito ed emoglobina e/o una diminuzione del rapporto testosterone/cortisolo e/o un aumento di leucociti, probabilmente si è entrati in una fase di superallenamento
  • SEGUIRE UNA DIETA EQUILIBRATA: assumere i vari nutrienti nelle giuste proporzioni
  • ADATTARE L'ALLENAMENTO AL PROPRIO STILE DI VITA: ovviamente chi conduce uno stile di vita particolarmente stressante, pieno di impegni e attività logoranti sia dal punto di vista fisico che mentale, non può pretendere di allenarsi come chi lavora poche ore al giorno seduto dietro ad una scrivania.

COME AGIRE?

L'allenamento a livello fisiologico causa uno stress persistente all’organismo, producendo grandi quantità di cortisolo. Per aiutare il nostro corpo a reagire al meglio a questa situazione stressante lo possiamo aiutare con una pianta adattogena come la Rhodiola rosea. Aumenta la resistenza dell’organismo a stress di varia natura, sia fisici che biologici e chimici e ne favorisce l’adattamento. Rodiola al 30% di sconto

Il magnesio ha molti benefici tra cui rilassare i muscoli. Aiuta il corpo a ritornare al suo stato ottimale ed è indicato in caso di crampi e spasmi causati da un allenamento eccessivo che ha portato a perdita di Sali minerali. Aiuta a recuperare l’energia e aiuta il rilascio di neurotrasmettitori. Magnesio B vitality al 20%di sconto.

La vitamina C è un potente antiossidante che aiuta l’eliminazione dei prodotti di scarto generati dal sovrallenamento. La si può trovare all’interno della Rosa Canina e del Camu camu, un arbusto tipico della foresta amazzonica che è ricco di acido ascorbico ed aiuta a rafforzare le difese immunitarie. C vitality plus a soli 14,80 euro.