METAMEDICINA, SINTOMI E MESSAGGI Ecosalute

METAMEDICINA, SINTOMI E MESSAGGI

Vanessa Parducci Naturopata specializzata in iridologia e medicina cinese, spiega cos'è la metamedicina e svela alcune sue caratteristiche, scopriamole insieme!

Il corpo grida quello che la bocca tace…

La malattia è un conflitto tra la personalità e l’anima.

La malattia non è cattiva,

ti avvisa che stai sbagliando cammino”

Alejandro Yodorowsky

 

Cos'è la Metamedicina?

Il termine Metamedicina, è formato dal prefisso greco meta che significa “al di là” e dal sostantivo “medicina” che significa “l’insieme dei mezzi messi in atto per prevenire e alleviare malattie”.

Ne deduciamo che si tratti quindi di una disciplina che va al di là della semplice manifestazione del dolore o dei sintomi, ma piuttosto si concentra sulla ricerca del fattore scatenante.

Il dolore o il malessere, sono segni precursori di un disequilibrio, di un allontanamento dallo stato di omeostasi che ogni individuo dovrebbe avere o tendere ad avere, di una disarmonia dell’organismo sia in termini organici che energetici.

Pensare di mettere a tacere questi segnali senza interpretarne il “significato”, è come spengere l’allarme antifumo dopo che ha rilevato un incendio, ignorando l’allarme si rischia di trovarsi nel bel mezzo delle fiamme, paragonabile a coloro che assumono medicinali senza cercare di capire quale sia l’origine del sintomo.

Ciò non implica che occorra rifiutare il medicinale che può donare sollievo, significa piuttosto di non limitarsi a voler cancellare il dolore o far scomparire i sintomi ma piuttosto avere la volontà di far scomparire ciò che li ha originati.  

Anamnesi: cos'è e perchè è utile?

La Metamedicina aiuta a ricostruire la storia di una malattia, di un disturbo o di un malessere, risalendo per quanto possibile alla primorde comparsa, per fare ciò occorre uno strumento fondamentale: l’anamnesi.

Essa è la fase più delicata di una consulenza, necessità di un tempo maggiore rispetto ai colloqui più generali, di un’interazione fatta di empatia e ascolto, che si instaura tra l’operatore e l’assistito.

Si procede prendendo in considerazione i momenti più significativi della vita della persona, senza tralasciare gli aspetti emotivi, le esperienze che hanno lasciato il segno, le patologie familiari, lo stile di vita e ultimo ma non per importanza, lo stile alimentare.