SALVIA: LA PIANTA SACRA

SALVIA: LA PIANTA SACRA

3/6/20

Le piante non sono soltanto ornamentali o decorative, ma rappresentano il polmone verde che cura la mente e il corpo perché con il loro profumo e i loro infiniti usi ci aiutano nel quotidiano. 

Lo sapevate?

La salvia, conosciuta in cucina per profumare e insaporire carni, arrosti e creme, è in realtà anche una pianta dalle proprietà terapeutiche eccezionali. Gli antichi latini la consideravano una pianta sacra; da tempo è usata per il trattamento di disturbi e disagi tra i quali la cattiva digestione, ulcere, tremori, vertigini, etc.

Le sue foglie profumate aiutano nella digestione, nel favorire l’appetito, nella riduzione della glicemia, dei trigliceridi e del colesterolo totale. Pertanto è un valido alleato anche per contrastare lievi disturbi cardiovascolari e per mantenere in buona salute vene e arterie.

La salvia da tempo è nota per le sue proprietà antibatteriche e antimicoticheè anche in grado ad esempio di curare l’herpes labiale, grazie alla presenza dei terpeni e terpenoidi. Invece, le proprietà antivirali sono da attribuire all’acido rosmarinico. Queste proprietà sono testimoniate dall’antico uso di strofinarsi foglie di salvia sui denti al fine di mantenerli forti e sani e prevenire e curare le gengiviti.

Viene riconosciuta alla pianta anche un’azione estrogena importante, che agisce efficacemente come anti–sudore. Può quindi essere un alleato contro i disturbi della menopausa quali vampate di calore ed eccessiva sudorazione.

Risulta preziosa anche contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie.

La salvia è particolarmente indicata anche per alleviare gli stati nervosi e affaticati: un infuso di salvia è ad esempio consigliato per donare benessere e relax.

 

Utilizzate la salvia in cucina? 

Provate il pesto di salvia e mandorle!

Un buon pesto ha davvero tanti utilizzi per i vostri piatti: accompagna le carni, profuma i contorni e insaporisce e condisce i primi come risotti o la classica pasta.  Gli ingredienti che occorrono per questa versione alternativa del classico pesto alla genovese sono: 

  • 30 foglie di Salvia fresca
  • 1 spicchio di Aglio
  • 100 grammi di Mandorle
  • Parmigiano Reggiano, qb
  • 5 grammi di Sale fino
  • Olio extra vergine di oliva

 

Procedura:

  • Lavare ed asciugare le foglie di salvia perfettamente.
  • Inserirle senza lo stelo nel mortaio.
  • Aggiungere lo spicchio di aglio sbucciato, il sale, le mandorle intere e iniziare a versare l’olio extra vergine di oliva a filo, pestando con movimenti circolari e premendo bene. La quantità di olio da versare è assolutamente soggettiva, a seconda della consistenza preferita e del proprio gusto.
  • Aggiungere il formaggio come operazione finale

 

Pediluvio per i cattivi odori

  • Bacinella d’acqua
  • Sale da cucina o bicarbonato
  • Infuso di salvia

In caso di piedi che emanano cattivi odori sono molti i pediluvi che si possono fare per arginare il problema. Va bene il classico al bicarbonato, ma si può anche utilizzare un infuso di salvia, dalle spiccate proprietà deodoranti, da aggiungere all’acqua del pediluvio, insieme ad paio di cucchiai di sale grosso da cucina che aiuta a sgonfiare i piedi. Preparate l'infuso mettendo una manciata di foglie di salvia in acqua bollente per qualche minuto, aggiungetelo all'acqua per il pediluvio insieme al sale o al bicarbonato e rilassatevi.

 

Disturbi della menopausa? Sfrutta le proprietà della salvia! 

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