Cosa si intende per Sciatica e lombo sciatalgia? Considerazioni generali, visione olistica rimedi e prevenzione Ecosalute

Cosa si intende per Sciatica e lombo sciatalgia? Considerazioni generali, visione olistica rimedi e prevenzione

Antonio Vivaldi, osteopata e chiropratico tratta in modo approfondito la sciatalgia e la lombo sciatalgia.

 

Cosa si intende per Sciatica e lombo sciatalgia? 

Considerazioni generali, visione olistica rimedi e prevenzione 

Il dolore che si irradia lungo la gamba posteriormente e che interessa la zona glutea, la coscia e la gamba nella loro totalità o in zone ben specifiche, viene definito come Sciatica (o sciatalgia). Solitamente questo dolore parte dalla zona lombare e si tratta più propriamente di un sintomo, più che di una malattia, causando spesso anche debolezza e/o intorpidimento dell’arto colpito. 

Valuteremo in questo articolo le varie cause meccaniche e fisiologiche ma anche quelle che vengono definite ideopatiche (di cui non si conosce l’origine). 

Nervo sciatico

Il nervo sciatico è il più grande ed è uno dei più lunghi nervi presente nel nostro corpo. Esce dal midollo spinale a livello delle ultime due vertebre lombari e di quelle sacrali e ha funzionalità motorie e sensitive 

La sciatica o sciatalgia è il dolore agli arti inferiori causato da irritazione del nervo sciatico. In genere si sente nella parte bassa della schiena (zona lombare), dietro la coscia e può irradiarsi sotto il ginocchio fino al piede. Si può avvertire una sensazione di bruciore, intorpidimento, debolezza o dolore generico. 

 

Cause della sciatica

Il dolore da sciatalgia è causato dall’irritazione del nervo sciatico: questa è dovuta spesso alla formazione di un’ernia discale, ovvero quando l’anello fibroso del disco intervetrebrale (il disco presente tra una vertebra e l’altra che funge da ammortizzatore e snodo di movimento vertebrale) si rompe creando una fessura. Se sfortunatamente l’ernia tocca il nervo ed entra in  contatto diretto, lo irritata e stimola l’inizio di una infiammazione. Inoltre può essere causata da traumi, infezioni, artrite e malattie genetiche. 

I più comuni sintomi con cui si presenta la sciatica sono: 

  • dolore che parte dalla schiena e corre verso la parte posteriore della gamba passando per la natica, 
  • sensazione di intorpidimento, formicolio che si irradia lungo la gamba, raggiungendo spesso anche il piede, debolezza dei muscoli del polpaccio o dei muscoli che muovono il piede e la caviglia. 

E’ importante tenere sempre presente la visione Olistica. La sciatalgia, seppur dolorosa e in alcuni casi molto impegnativa e degna di valutazione medica specialistica, è pur sempre un sintomo che il più delle volte arriva da cause completamente diverse da quelle individuate attraverso l’elaborazione del sintomo stesso.

 

Cause di ernie

Quali posso essere le possibili cause reali che portano ad un eventuale presenza di discopatie o ernie da diversi punti di vista: 

  • Dall’infiammazione silente a quella cronica 

Per il nostro stile di vita siamo indotti ad avere uno stato di infiammazione silente, che può sfociare  in una condizione cronica di alterazione delle funzioni delle cellule.  

Questa condizione in primis nasce dall’intestino: se esso non è in grado di assimilare le corrette sostante nutritive, il sistema cellulare generale va in sofferenza, e ci si trovsa in uno stato disfunzionale creando infiammazione. 

 

  • Equilibrio Acido/Base e le interazioni organiche 

 Un eccesso di acidità può portare ad una sottrazione di minerali dalle ossa per tamponare il pH e portarlo a una situazione di equilibrio. Le cause primarie sono un’alimentazione non bilanciata e intenso stress.   

Si ha anche un’origine infiammatoria, la cui causa è un mix di disequilibrio intestinale (con disbiosi e aumentata permeabilità), unito ad intensa acidità e ossidazione con alta produzione di radicali liberi e invecchiamento cellulare.  

Oltre all’infiammazione e all’acidità, il mal di schiena deriva anche dallo stato di sofferenza di altri organi e sistemi, come i reni, il sistema digerente e la respirazione. Altre zone della schiena sono connesse al diaframma e ai polmoni ed altre ad intestino, fegato, pancreas e stomaco; quindi possiamo aiutarci migliorando la funzionalità di questi organi.   

L’aspetto posturale,  ma le cause sono proprio le posizioni? 

Il mal di schiena può essere dovuto ad una postura scorretta: questa è governata da muscoli involontari sotto input del sistema nervoso autonomo , che riceve informazioni dai recettori posturali deputati al mantenimento della postura e della deambulazione. Un’ attenta valutazione posturale e un indirizzamento al focus di riequilibrio del sistema o del recettore posturale, indubbiamente porta ad una diminuzione sistemica della distribuzione errata di forze che ricadono sulla muscolatura e sui dischi intervertebrali. 

Elasticità mentale = elasticità vertebrale 

La schiena ci fa male e la colonna vertebrale diventa rigida quando la nostra mente diventa rigida. I carichi emotivi, se non opportunamente elaborati, posso indurre la colonna a trovare delle posizioni di svincolo per permetterci di continuare a “funzionare”. Il nostro sistema corpo-mente ha una modalità di adattamento eccezionale.

Come la natura ci viene in aiuto 

La strada per limitare i dolori articolari e ridurre i rischi di mal di schiena e degenerazione fiscale è quella di riequilibrare le abitudini alimentari eliminando le cause di acidità e reintegrando i minerali persi, lavorare su una corretta postura e riuscire a trovare le strategie per diminuire i carichi emotivi stressati. 
Integrare minerali non significa non è sinonimo di assunzione di calcio, ma significa riequilibrare il meccanismo di assorbimento e distribuzione dei minerali soprattutto a livello intestinale, migliorandone l’assorbimento. 

Come? 
Eliminando il consumo dei cibi come  

  • glutine 
  • latte 
  • zucchero 
  • alcolici 
  • caffè 

Gli acidi grassi omega 3 con proprietà antinfiammatorie e la Vitamina D che migliora l’assorbimento del calcio sono fondamentali. 

Molecole utili sono quelle contenenti Zolfo (Glucosammina, MSM e Condoitina), il Magnesio e il Rame.  

Nel mondo vegetale troviamo la Boswellia, l’Artiglio del Diavolo, i gemmoderivati di Ribes Nero, Fico e Acero, e l’olio di Perilla. Inoltre una buona pratica di depurazione intestinale (con erbe come Artemisia, Mallo verde di Noce, Chiodi di Garofano, Bardana…) può supportare la funzionalità della schiena, essendo l’intestino in diretto contatto con essa. 

Ph. Antonio Vivaldi

 

 

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