COME FUNZIONANO LE DIFESE IMMUNITARIE

COME FUNZIONANO LE DIFESE IMMUNITARIE

26/2/20

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Il sistema immunitario è come uno scudo invisibile che protegge il nostro corpo e ci permette di non ammalarci tenendo alte le difese naturali dell’organismo. Poiché il nostro corpo è quotidianamente esposto a vari agenti patogeni come batteri, virus, funghi o parassiti, il nostro sistema immunitario lavora 24 ore su 24 per proteggere il nostro organismo da infezioni e malattie. Il sistema immunitario attua due forme di difesa: l’immunità aspecifica o innata e l’immunità specifica o adattativa.

L’immunità innata si riferisce a meccanismi di prima difesa contro l’invasione microbica. È costituita, in primo luogo, da barriere epiteliali di cute e mucose. Nel momento in cui il patogeno penetra nell’organismo, viene attaccato dai fagociti o dai linfociti natural killer. L’immunità innata ha anche il compito di potenziare la risposta dell’immunità adattativa.

L’immunità adattativa si riferisce ad una strategia difensiva più specifica nei confronti di patogeni o antigeni di vario genere. Si sviluppa più lentamente rispetto all’immunità innata poiché richiede la differenziazione dei linfociti prima che possa fornire una difesa adeguata. L’immunità adattativa è opera dei linfociti e dei loro prodotti, gli anticorpi.  L’immunità adattativa può essere di due tipi:

  •  Immunità adattativa umorale, ad opera dei linfociti B che producono anticorpi
  •  Immunità adattativa cellulo-mediata, ad opera dei linfociti T

La risposta immunitaria umorale è importante soprattutto nella difesa contro le infezioni batteriche; invece quella cellulo-mediata è efficace specie contro parassiti, virus, funghi, tumori 

I linfociti rappresentano la componente principale dell’immunità adattativa.  I loro recettori riconoscono soltanto antigeni microbici proteici. L’immunità cellulo-mediata è specifica contro patogeni intracellulari e, infatti, i linfociti T uccidono qualsiasi cellula in cui agenti infettivi sono penetrati.I linfociti B sono le uniche cellule in grado di produrre anticorpi. Le proteine anticorpali vengono, poi, espresse sulla membrana del linfocita B fungendo da recettori per l’antigene. Quindi l’antigene viene riconosciuto dagli anticorpi situati sulla membrana del linfocita B e catturato. Gli anticorpi possono riconoscere tipi diversi di molecole come proteine o lipidi. 

Mentre i linfociti B vengono attivati, oltre che da cellule, anche da antigeni puri circolanti, i linfociti T per essere attivati necessitano di un contatto diretto con una cellula che presenta l’antigene. Pertanto se la cellula T incontra un antigene puro non produce alcuna risposta. Per la sua attivazione il linfocita T deve riconoscere l’antigene già legato alle proteine MHC.

Quando l’attacco è massiccio e il nostro sistema immunitario non riconosce immediatamente il patogeno nemico, avvertiamo una serie di sintomi che stanno ad indicare che il nostro organismo sta combattendo l’infezione. La febbre causata dal virus dell’influenza è l’esempio classico.

Affinché il sistema immunitario funzioni correttamente, è necessario rafforzarlo durante tutto l'anno.

Prima ci prendiamo cura del nostro sistema immunitario, minore è il rischio di contrarre un'infezione da raffreddore o un'influenza. La forza o la vulnerabilità del nostro sistema immunitario alle malattie e alle infezioni dipende da diversi fattori.

Come posso rafforzare il mio sistema immunitario? Ridurre lo stress, esercitarsi regolarmente all'aria aperta, dormire a sufficienza, alimentarsi in modo corretto, idratarsi, non fumare.

Il Dottor.Milano esperto in Nutrizione. Laureato in Biologia e Applicazioni biomediche presso l’Università di Parma ci illustra come difenderci in modo naturale dai malanni di stagione tipici. Clicca qui per leggere l'approfondimento. 

 

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