5 ASANA PER LA CIRCOLAZIONE

5 ASANA PER LA CIRCOLAZIONE

16/6/21

Lo Yoga è una disciplina orientale che, se praticata quotidiamente aiuta a mantenere una circolazione sana e per sentirsi più agili e scattanti.

Nello yoga esistono posizioni, definite "asana" appositamente selezionate che possono risultare di particolare aiuto per normalizzare l'afflusso di sangue in vasi sanguigni danneggiati, rilassare i muscoli o, al contrario, tonificarli.

Spesso la formazione di disturbi alle gambe come le vene varicose negli arti inferiori è dovuto a un blocco superiore, come ad esempio una stasi venosa nel bacino o nel fegato. Pertanto, le asana volgono a normalizzare la circolazione del sangue in queste aree e quindi dovrebbero essere aggiunte alla routine quotidiana.

Qui di seguito i 5 Asana per migliorare la circolazione e sentirvi più leggeri e mobili.

  1. Viparita Karani

Sdraiarsi sulla schiena e mettere i piedi sul muro usandolo come supporto. Sollevare il bacino al livello desiderato. Per eseguire l'asana è possibile utilizzare asciugamani arrotolati o speciali rotoli. Se risulta difficile sollevare il bacino, sollevare solo le gambe. Respirare profondamente senza tensione e rilassarsi rimanendo in questa posizione per 1-2 minuti.

  1. Navasana

Sedersi sui glutei, piegando le ginocchia e allungando i piedi. Inclinare il corpo di circa 60° indietro mantenendosi dritti, sollevare le gambe e raddrizzarle con la stessa angolazione. Allungare le braccia su entrambi i lati delle gambe parallelamente al pavimento. Respirare in modo uniforme e restare per 30 secondi fermi in questa posizione. Aumentare gradualmente la durata di questo asana.

  1. Baddha Konasana

Sedersi sul pavimento e unendo i piedi tirarli il più vicino possibile al bacino. Tenere le ginocchia più basse possibile e mantenere dritta la schiena, girando la pianta dei piedi. Restare così per 30-60 secondi. Con il tempo, aumentare la durata di questo asana. 

  1. Uttanasana

Mettetersi dritti in piedi con le mani sui fianchi. Inspirare, e poi piegarsi in ​​avanti mentre si espira e si rilassa la schiena. Mettere le mani sul pavimento o, se no si riesce, aggrapparsi agli stinchi o a un qualche supporto speciale. Trattenere il respiro rimanendo in questo asana quindi, con un respiro completo, rilassarsi e lentamente raddrizzarsi nella posizione iniziale.

  1. Virasana

Mettetersi in ginocchio con il bacino tra le gambe. Lasciare che i vostri piedi tocchino i fianchi. Raddrizzare la schiena senza inclinare la testa verso il basso. Restare così per 2-3 minuti.

E' bene precisare che, per ottenere l'effetto, non è necessario eseguire tutte e cinque le asana. Basta sceglierne una che vi piace, ma deve essere eseguita con costanza per ottenere dei risultati. Si consiglia comunque di dare la preferenza alla prima (Viparita Karani).

Buona pratica quotidiana