ECCESSO DI METALLI PESANTI

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L’accumulo di metalli pesanti nel corpo umano è più frequente di quanto si pensi; ogni giorno normalmente si finisce per assumere piccole quantità di cadmio, arsenico, mercurio e amianto  attraverso frutta, verdura, pesci, molluschi e perfino acqua e aria. Ciò avviene principalmente a causa dell’inquinamento ambientale e della tendenza al bioaccumulo dei metalli pesanti; possono infatti depositarsi nei tessuti biologici dell’ospite, e le conseguenze si notano solo dopo molti e molti anni, quando l’eccessiva quantità di metalli accumulata comincia a manifestarsi sotto varie forme.

I sintomi sono solitamente aspecifici e possono includere: insorgenza di nausea, vomito, diarrea, mal di stomaco, stanchezza generale e diffusa, mal di testa e sapore metallico in bocca.

È possibile però depurare l’organismo espellendo queste molecole tossiche, attraverso l’assunzione di sostanze naturali aventi proprietà chelanti (ovvero di legarsi ai metalli pesanti e di facilitarne l’espulsione, poiché tali sostanze non vengono assorbite). La chelazione ha un effetto detossificante sull’intero organismo, con benefici sia a livello mentale (ha infatti un’influenza positiva anche sul sistema nervoso) sia a livello fisico; inoltre costituisce la base per un sistema immunitario funzionale ed efficiente, non ostacolato da un’eventuale accumulo di scorie tossiche all’interno del corpo.