SOSTENERE L’ORGANISMO IN CASO DI VACCINO

SOSTENERE L’ORGANISMO IN CASO DI VACCINO

19/9/17

COME AIUTARE L'ORGANISMO PRIMA E DOPO UN VACCINO

La scelta di vaccinarsi o meno, così come vaccinare o meno i propri figli, è del tutto individuale e nasce da un'attenta valutazione di vantaggi e svantaggi che comporta. Chi sceglie di sottoporsi a vaccinazione può, preventivamente, aiutare il proprio organismo ad affrontarla nel migliore dei modi e, successivamente, sostenere il corretto smaltimento delle tossine.

Questo perché vi sono fattori che possono influire negativamente la nostra salute, come:

  • un’alimentazione carente e priva di qualità;
  • una continua esposizione a inquinamento e tossine ambientali;
  • una ridotta capacità del corpo di svolgere funzioni importanti.

Questi fattori vanno a costituire una base su cui i vaccini possono andare a gravare ulteriormente, dando filo da torcere al sistema immunitario, già indebolito in partenza.

 

 COME AFFRONTARE IL VACCINO

Innanzi tutto bisogna prestare particolare attenzione a una dieta bilanciata, costituita da ingredienti salutari e di qualità.Secondo la Dr.ssa Cristina Ferrari* “Sembra che una delle carenze principali dovute alla vaccinazione sia quella associata alla vitamina A che gioca un ruolo cruciale nell’aiutare il corpo contro le infezioni. Andrebbe quindi integrata, attraverso l’alimentazione, la vitamina A nella forma di retinolo ed i suoi esteri, non nella forma di caroteni.”

Questo è possibile grazie ad alimenti di origine animale quali: carni, pesce azzurro, uova, latte, formaggi e burro. Sempre citando la Dr.ssa Ferrari*: “Anche la vitamina C svolge un ruolo molto importante e può essere usata prima e dopo la vaccinazione per sostenere l’inevitabile stress ossidativo che segue l’iniezione delle tossine estranee. La vitamina C può anche aiutare il rene a proteggersi dai danni legati all’esposizione del mercurio, se presente nel vaccino. La forma ideale è la vitamina C naturale per la presenza di altre sostanze ad essa associata (fitocomplesso). In questa forma si previene anche la deficienza di rame e di altri cofattori importanti.”

 

 PRIMA E DURANTE IL PERIODO VACCINALE 

  • Vitamina C Naturale in Capsule: composta da estratti esclusivamente naturali di acerola e di rosa canina. È possibile somministrarla anche aprendo la capsula, ad esempio, aggiungendo il contenuto a una piccola quantità di yogurt o altro alimento.
  • Ribes Nigrum Gemmoderivato: la sua azione è legata alla presenza nelle gemme di olio essenziale, flavonoidi e glicosidi che agiscono come stimolanti delle ghiandole surrenali nella produzione di cortisolo, un ormone che aiuta l'organismo a reagire alle infiammazioni. Consigliato dai 12 anni in poi.

 

DOPO IL VACCINO 

  • Bagno con Sali di Epsom: aiuta ad eliminare tossine e metalli pesanti. Come funziona? Visto che la pelle umana è una membrana altamente porosa, con l’aggiunta dei Sali di Epsom all’acqua si innesca un processo chiamato osmosi inversa, che stimola l’espulsione del sale insieme alle tossine dannose.
    Ecco come si fa: aggiungi due tazze di Sali Epsom nell’acqua della vasca da bagno e immergiti per circa 40 minuti. I primi 20 minuti danno al corpo il tempo di eliminare le tossine dal sistema, mentre gli ultimi 20 minuti permettono di assorbire i minerali dall’acqua. Bevi tanta acqua prima, durante e dopo il bagno per evitare un eccessiva disidratazione e aumentare la disintossicazione.
    Per bambini (non al di sotto dei 3 anni) si utilizza un misurino di Sali di Epsom per litro d’acqua, nella vasca da bagno di misura adeguata. Le tempistiche saranno più brevi, in funzione della pazienza del bambino.
  • Betula Pubescens Gemmoderivato: favorisce il drenaggio dei liquidi corporei, agevolando la depurazione dell’organismo. Bere adeguatamente durante il suo utilizzo (1,5-2 litri al giorno) e somministrare dai 12 anni in poi.
  • Peppa Pig Vit: per i più piccoli, dai 3 anni in poi, come integratore vitaminico ricostituente.
  • Zeolite: per chelare ed espellere gli eventuali metalli pesanti contenuti nel vaccino. Somministrare dai 12 anni in poi.