PARLA L'ESPERTO: DOLORE ALLA CERVICALE

PARLA L'ESPERTO: DOLORE ALLA CERVICALE

Il Dott. Antonio Vivaldi, osteopata e chiropratico, parla del dolore al tratto cervicale e dei benefici dell'Artiglio del Diavolo.

Cervicale

Il dolore alla cervicale insieme al mal di schiena (lombalgie) sono tra i disturbi più comuni localizzati sulla colonna vertebrale. Le statistiche indicano che in Italia circa il 60% della popolazione ne soffre senza troppa distinzione da donne e uomini, è una condizione dolorosa che colpisce soprattutto gli adulti ma con un aumento sempre più crescente anche tra i bambini e gli adolescenti, prima di analizzare le possibili cause è doveroso conoscere a grandi linee l’anatomia di questo specifico distretto corporeo.

Il tratto cervicale comprende vertebre (ossa), legamenti, muscoli, tendini oltre che strutture neurologiche, il sistema nervoso periferico e centrale (nervi, i primi 8 cervicali e il midollo spinale).

La sua funzione principale è quella di sostegno del capo, è il segmento vertebrale più mobile e in un certo qual senso anche il più delicato ed esposto.

Le connessioni che ritroviamo in questo tratto del corpo sono sia di origine muscolo-scheletrica, neurologica ed anche viscero-somatici, è un tratto che influenza ed è molto influenzato da organi come stomaco, cuore, polmoni tanto per citarne alcuni, ma anche dalla tiroide,  già solo queste indicazioni ci fanno capire che il dolore alla cervicale può avere diverse origine, è quindi molto importante un attenta valutazione per individuare le cause principali del dolore.

 Cause del dolore alla cervicale

  • Cattiva postura

Tra le primissime cause che generalmente vengono imputate al dolore alla cervicale c’è la cattiva postura, data generalmente da come siamo posizionati nell’ambiente che ci circonda, come camminiamo, i sovraccarichi funzionali ai quali siamo esposti, come dormiamo, questi fattori possano indurre tensioni a carico della muscolatura e delle strutture legamento andando a creare stati di infiammazione, contratture e/o stiramenti muscolo-legamentosi, anche carichi distorsivi di origine più o meno traumatica.

In ambito posturale per esempio, un fattore che aumenta l’incidenza del dolore cervicale anche nella fascia infantile ed adolescenziale, un prolungato utilizzo dello smartphone, del tablet e del computer inducono un aumento del sovraccarico tensivo a carico dei muscoli flessori del collo, si calcola che, con la testa piegata in avanti si ha un aumento del carico del peso della testa di circa 5 volte maggiore rispetto al normale, questa condizione protratta nel tempo induce la struttura muscolo legamentosa in uno stato di tensione ed infiammazione costante, portando anche un aumento di sollecitazione ai dischi intervetrebrali, creando cosi le condizioni di possibili dolori e possibili problemi discali, oltre che un eventuale fissazione dei recettori posturali quali gli oculo motori, i mandinolari inducendo così anche possibili cefalee muscolo tensive e disarmonie posturali come scogliosi.

  •  Condizioni infettive

Vi sono anche condizioni di origine degenerativa, di origine infiammatoria ed infettiva, in questi casi si parla di discoprite (il disco intervertebrale che a causa di trauma o invecchiamento inizia un processo di degenerazione ed assottigliamento), ernia del disco (rottura del disco intervertebrale con fuoriuscita del liquido in esso contenuto) entrambe le situazioni possono avere conseguenze importanti anche neurologiche.

  • Patologie infiammatorie 

Si possono riscontrare patologie infiammatorie degenerative come l’artrosi, spondilite cervicale, spondilolistesi che evidenzia degli scivolamenti delle vertebre, ma si hanno anche fenomeni tipo artrite reumatoide, meningite, tumori spinali, fibromialgie ecc.

  • Stress 

Altre cause intrinseche nelle problematiche del dolore alla cervicale sono gli stati stressogeni e i sovraccarichi emotivi, da non escludere le scorrette abitudini alimentari. Vi è un intima correlazione tra cervicale e stomaco, tra cervicale e diaframma, tra cervicale e pleura ecc.

Le connessioni principali sono a carico delle fasce, del nervo frenico (nervo cervicale che origina da C5 ed innerva il diaframma), nervo vago (X nervo cranico con passaggio alla cervicale ed innerva quasi tutto l’apparato viscerale alto e basso.

Una secrezione gastrica alterata può indurre un dolore alla cervicale così come un dolore alla cervicale può indurre un alterazione alla peristalsi gastrica a causa di tensioni fasciali, come uno stato d’ansia può indurre ad un disequilibrio del diaframma che potrebbe ridurre la funzionalità gastrica e di riflesso creare un compenso dolorifico alla cervicale.

 Come comportarsi?

Queste sono alcune delle possibili correlazioni associate al tratto della cervicale. Come possiamo aiutarci in questa giungla di possibili correlazioni per evitare di sfociare in patologie e disturbi più importanti.

Una corretta igiene preventiva a 360° sul tema benessere, ovvero cercare di ridurre al minimo tutte le fonti di stress, se non siamo in grado di eliminarle allora cerchiamo di compensare adeguatamente attuando queste strategie:

  • Respirazione 

Impariamo a respirare correttamente in modo diaframmatico, eseguiamo ciclicamente esserci posturali o pratiche tipo yoga, pilates. Dedichiamoci dei momenti di relax, impariamo a mangiare correttamente abbinato i cibi modulando la risposta acido basica dei cibi a carico del nostro organismo, impariamo ad utilizzare l’integrazione per ridurre l’infiammazione, per apportare un corretto stato nutrizionale.

  • Alcalinizzazione

 Per mantenere sotto controllo l’equilibrio acido-basico la linea Alkavita ci può essere d’aiuto, non di meno il cloruro magnesio elemento fondamentale per il benessere del sistema nervoso, della salute di ossa e muscoli, come coadiuvante per limitare la disidratazione del disco intervertebrale.

  • Integratori per i dolori articolari e muscolari

MSM (metilsulfonilmetano - ovvero lo zolfo) è uno dei quattro minerali basi del nostro corpo, partecipa alla sintesi del collagene è presente nelle cartilagini e permette di mantenere e migliorare la flessibilità articolare e l’elasticità dei tessuti muscolari.

Per aiutare a ridurre l’infiammazione muscolare e tendine possiamo aiutarci con la Boswelia, resina oleosa, che grazie ai suoi acidi boswelici contrasta la cascata infiammazione riducendo la produzione di acido arachidonico, quindi elettiva su dolori e infiammazioni muscolo scheletriche, in oltre aiuta la riduzione dell’infiammazione a carico dell’apparato gastro-intestinale.

L’Artiglio del Diavolo che con le arpagone eprocumbide vanno ad agire sulle funzionalità articolari e su quelle digestive.

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Se le cause del dolore alla cervicale sono anche di origine psico emotiva e di sovraccarico stressogene potremmo associare la Rhodiola che grazie alla presenza della standardizzazione in rosa vina diviene una adattogeno, che modula la risposta del cortisone senza creare scompenso surrenalinico.

 

Dr. Antonio Vivaldi DC-DO-PhD