ANGOLO DELL'ESPERTO: GAMBE GONFIE?

ANGOLO DELL'ESPERTO: GAMBE GONFIE?

17/3/21

 

Il Dr. Giuseppe De Matteis, Biologo che svolge la professione di Biologo Nutrizionista e docente di erboristica, dermatologia, tricologia e cosmetologia a Taranto, ci illustra le cause, i rimedi e consigli in caso di gambe gonfie. 

Le gambe gonfie, disturbo tipicamente femminile, è molto frequente a tutte le età ma soprattutto in quella matura. Il gonfiore alle gambe, in termini medici, è chiamato edema e si forma quando il sistema linfatico non ce la fa a smaltire il liquido che fuoriesce dai capillari.

La causa più frequente di gonfiore alle gambe nelle persone con età superiore ai 50 anni è rappresentata dall’insufficienza venosa, una condizione che affligge più del 30% della popolazione.

Per una diagnosi della causa alla base del gonfiore alle gambe è importante distinguere se l’edema sia localizzato solo a livello degli arti inferiori o se sia generalizzato, interessando tutto l’organismo.

Il gonfiore localizzato solo alle gambe può essere causato da:

  • Ostruzione del drenaggio venoso.
  • Ostruzione del drenaggio linfatico
  • Patologie muscolo-scheletriche (distorsioni, lussazioni, fratture)
  • Insufficienza venosa cronica, vene varicose
  • Gravidanza
  • Alcune patologie (insufficienza renale, patologie epatiche ecc.)
  • Alcuni farmaci (antipertensivi, fans e cortisonici)

DIAGNOSI

In alcuni casi è sufficiente l’anamnesi effettuata dal medico attraverso il colloquio e una visita clinica, mentre in altri casi possono essere necessari esami più approfonditi come esami del sangue, delle urine ed esami strumentali.

In caso di gonfiore cronico, quello più comune, possiamo distinguere diversi casi in base se è associato un dolore:

  • Trombosi venosa profonda e tromboflebite
  • Linfedema
  • Insufficienza venosa profonda

La trombosi venosa profonda e la tromboflebite causano dolore, il linfedema non causa dolore, mentre l’insufficienza venosa cronica può dare un dolore leggero e pesantezza alle gambe, ma talvolta si manifesta senza sintomi.

 I fattori di rischio che facilitano la formazione di trombi sono i seguenti:

  • insufficienza venosa cronica
  • vene varicose
  • fumo di sigaretta
  • sovrappeso o obesità
  • assunzione della pillola contraccettiva o di terapia ormonale sostitutiva
  • gravidanza
  • disturbi della coagulazione ereditari o acquisiti
  • malattie autoimmuni sistemiche (tipo Lupus)
  • alcuni tumori

Tromboflebite o flebite

La tromboflebite è un'infiammazione di una o più vene associata a un rigonfiamento causato da un coagulo di sangue, colpisce più comunemente le vene delle gambe.

Linfedema

Il linfedema è un accumulo di linfa causato da una anomalia del sistema linfatico. È provocato dall’interruzione del normale flusso linfatico, dovuto ad un trauma, ad una infezione o ad un intervento chirurgico. Nel linfedema la cute appare ispessita, dura, con delle pieghe e un aspetto bitorzoluto.

Insufficienza venosa cronica

Nell’insufficienza venosa cronica possono esserci delle macchie brunastre, eczema, varici e ulcere, queste ultime soprattutto nella parte interna della caviglia.

I PRINCIPI ATTIVI PIU´INDICATI

Come spesso accade, la natura ci viene incontro con dei rimedi straordinari. Ecco alcune piante particolarmente efficaci per le gambe gonfie:

  • Ippocastano
  • Rusco
  • Mirtillo nero
  • Vite rossa

Ippocastano

L’ippocastano contiene un principio attivo chiamato escina che possiede uno straordinario effetto antiedematoso, aumenta anche il tono venoso e arterioso e rinforza la parete dei capillari. Insomma nello stesso tempo rinforza i vasi sanguigni e riduce l’edema. Contiene anche flavonoidi con un buon potere antinfiammatorio ed inoltre inibisce l’azione di due due enzimi – l’elastasi e la ialuronidasi – che possono degradare le pareti dei vasi sanguigni.

Rusco

Il rusco contiene saponine steroidee, oli essenziali e resine, che possiedono proprietà vasoprotettrici e antinfiammatorie. Inoltre, le sue ruscogenine possiedono una spiccata attività flebotonica, rendendo più elastiche le pareti dei vasi. Possiede infine attività antiedemigena.

Mirtillo nero

Le bacche contengono: flavonoidi, antocianoidi, tannini, acidi organici (sono presenti sia acido malico che citrico, aspartico e glutammico), Vitamine A, C, B, E, K, Folati e Sali minerali.

L’insieme di questi principi attivi hanno la capacità di rinforzare la parete dei vasi, migliorando elasticità e tono. Possiedono inoltre proprietà antinfiammatorie.

Vite rossa

Le foglie della vite rossa contengono polifenoli come i bioflavonoidi che possiedono una potente azione antiossidante, antinfiammatoria, vasotonica e vasoprotettrice, riducendo la permeabilità vasale. Semi e buccia degli acini contengono flavonoidi, antocianine, acidi grassi polinsaturi e vitamina P, con proprietà di migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, impedendo edemi e gonfiori.

L'ippocastano, il Rusco, il Mirtillo nero e la Vite rossa si trovano nel prodotto: GAMBE SANE