L'INGREDIENTE SEGRETO DALLE TANTE PROPRIETA' Ecosalute

L'INGREDIENTE SEGRETO DALLE TANTE PROPRIETA'

La pianta

Il fieno greco (Trigonella foenum-graecum) è una pianta erbacea originaria del Medio Oriente e del Nord Africa, amante dei climi asciutti e dei terreni ricchi di sali. Possiede foglie che formano composizioni simili a quelle del trifoglio e frutti a forma di baccelli, contenenti circa venti semi triangolari, di colore giallo-bruno. Il nome botanico “Trigonella” deriva dalla forma triangolare dei semi, mentre il nome comune “fieno greco” deriva dall’uso che se ne faceva nell’antichità, quando veniva usata come mangime per il bestiame.  

 

 

Proprietà del fieno greco

Al fieno greco vengono attribuite importanti proprietà, già verificate anni fa dall’antica tradizione popolare e ad oggi confermate anche da diversi studi.

 

1) Stimolazione della ghiandola mammaria e della produzione di latte

La tradizione popolare italiana lo consiglia per aumentare la produzione di latte nelle puerpere e questa sua azione galattogena è riconosciuta anche negli Stati Uniti e nei paesi del Terzo Mondo.

Alcuni studi clinici si sono concentrati inoltre sul fatto che i principi attivi di questa pianta sembrerebbero stimolare la ghiandola mammaria non solo sotto il profilo della produzione di latte, ma anche per quanto riguarda il volume, tanto che gli estratti di fieno greco vengono usati come rimedio naturale dalle donne che desiderano aumentare il volume del proprio seno.

Tale azione è dovuta alla presenza di fitoestrogeni, sostanze di origine vegetale aventi capacità molto simili agli estrogeni femminili, che sfruttano la presenza di recettori per questi ormoni a livello del tessuto mammario.

2) Riduzione della glicemia

L’azione ipoglicemizzante di questa pianta si deve alla presenza di fenugrecina, un composto steroideo appartenente alla famiglia delle saponine con un elevato potere di riduzione della glicemia, che determina l’efficacia del fieno greco nella lotta al diabete. 

3) Proprietà emollienti ed espettoranti

Il fieno greco contiene un alcaloide, la trigonellina, responsabile di proprietà emollienti ed espettoranti. La sua assunzione è di grande aiuto come solvente per il muco, favorendo l’eliminazione di quello in eccesso e rendendolo quindi un valido alleato contro congestioni nasali raffreddori.

4) Abbassamento dei livelli di colesterolo e trigliceridi

Le saponine contenute nei semi di questa pianta si legano al colesterolo assunto tramite gli alimenti impedendone l’assorbimento, mentre le fibre agiscono diminuendo la quantità di trigliceridi nel sangue in quanto inibiscono le lipasi che digeriscono i trigliceridi.

5) Proprietà remineralizzanti

Contiene notevoli quantitativi di calcio, vitamina D e lisina, che ne stimola l’assorbimento e contribuisce a prevenire fragilità ossea ed osteoporosi.

6) Proprietà antinfiammatoria

    I semi di fieno greco contengono una grande quantità di mucillagini molto utili per contrastare le infiammazioni di cute e mucose.

     

     

    Un po’ di storia

    I primi a comprendere i potenziali benefici del fieno greco furono i contadini dell’Antico Egitto e dell’epoca greco-romana. Essi notarono infatti che, aggiungendo i baccelli di questa pianta al foraggio del bestiame, si verificava una sensibile diminuzione nella secrezione mucosa di questi animali. Questo fatto li sollecitò ad aggiungere fieno greco anche alle loro diete alimentari, con gli stessi risultati.

    Il fieno greco fu importato dalla Grecia a Roma dopo che il famoso Catone, di base tanto avverso a ogni importazione di prodotti stranieri, ne aveva raccomandata la semina poiché aveva verificato l’effetto ingrassante che aveva sul bestiame.

    Nel 1600 Nicholas Culpeper, il primo erborista europeo che mise per iscritto le molte proprietà del fieno greco, lo classificò come afrodisiaco, drenante e galattogeno. Il merito  della sua diffusione a livello europeo si deve però ad un prete bavarese, padre Sebastiano Kneipp, famoso per tantissime scoperte nel campo della salute (ancora oggi nei centri SPA si trova il famoso percorso Kneipp, ideale per stimolare la circolazione) che per primo consigliò l’uso di quest’erba a scopo fitoterapico.

     

    Fieno Greco nella cosmesi

    A livello cosmetico il fieno greco, la cui essenza rimane a lungo sulla pelle semplicemente toccandolo, viene impiegato come ingrediente di fragranze, oli essenziali ed in particolar modo trattamenti e prodotti per capelli, specie quelli contro forfora e problematiche del cuoio capelluto; l’elevato contenuto di lecitina allo stesso tempo dona alla chioma una vivida brillantezza e un aspetto sano.

     

    Curiosità

    Si tratta di una pianta un tempo molto apprezzata Tunisia dalle giovani donne in procinto di maritarsi: con i semi di fieno greco macinati, zucchero e olio, preparavano focacce e le mangiavano nei giorni precedenti le nozze, in modo da presentarsi così allo sposo più paffute e con un seno più turgido.

    In molte parti del mondo il fieno greco viene assai apprezzato come alimento: in India per esempio esso viene inserito nelle spezie utilizzate per la preparazione del curry; inoltre si consumano anche i germogli e le foglie, sia fresche che essiccate. Nei paesi arabi, invece, la tradizione vuole che i semi del fieno greco vengano inseriti nelle diete delle ragazze in vista del matrimonio per renderle più desiderabili per il futuro marito.

     

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